Interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura del caregiver familiare

Avviso ed allegati.

Data:

04 novembre 2026

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Descrizione

RENDE NOTO

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di accesso agli interventi in favore dei caregiver familiari formalmente riconosciuti di persone disabili gravissimi o non autosufficienti residenti nei 23 Comuni del Distretto Sociale B Frosinone  (Comuni di: Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Strangolagalli, Supino, Torrice, Vallecorsa, Veroli e Villa Santo Stefano).

ART. 1 - FINALITÀ DELL’AVVISO

Il presente avviso è finalizzato al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura del caregiver familiare attraverso l’accesso agli interventi di seguito indicati volti a favorire la conciliazione tra vita personale e attività di cura e migliorare la qualità della relazione assistenziale:  

- interventi di sollievo programmato temporaneo in ambito intrafamiliare (domiciliare)

- supporto psicologico individuale

- budget personale del caregiver familiare

- attività formativa del caregiver familiare

ART. 2 - DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO

I destinatari del presente avviso sono i caregiver familiari riconosciuti dalla Legge Regionale 11 aprile 2024 n. 5, che in modo volontario e gratuito assistono un familiare o convivente non autosufficiente a causa di disabilità o malattia cronica bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992 o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della Legge 11 febbraio 1980, n. 18 (Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili) e successive modifiche. Possono presentare istanza di accesso agli interventi previsti, i caregiver familiari formalmente riconosciuti ai sensi dell’art. 3 della legge regionale 11 aprile 2024 n. 5 alla data di presentazione della predetta domanda. Il Comune di Frosinone, Capofila del Distretto Sociale B, nell’ambito della propria programmazione sociale, nel rispetto del principio della libertà di scelta e nei limiti delle risorse disponibili, promuove in favore del caregiver familiare formalmente riconosciuto le azioni e gli interventi di sostegno di cui all’art. 6 (Interventi per il caregiver familiare) e 7 (Budget personale del caregiver familiare) della predetta legge regionale.  

Il riconoscimento degli interventi è subordinato alla verifica dei requisiti richiesti e all’applicazione dei criteri di priorità previsti dalla normativa statale e regionale vigente in materia ed indicati nel presente avviso.

ART. 3 - INTERVENTI PREVISTI

3.1 - INTERVENTI DI SOLLIEVO PROGRAMMATO TEMPORANEO IN AMBITO INTRAFAMILIARE  (DOMICILIARE)

La misura è attivata attraverso la libera scelta da parte del richiedente/caregiver familiare, di operatori allo scopo accreditati ed inseriti in uno specifico elenco. La sostituzione temporanea e programmata viene attuata attraverso il riconoscimento, fino a concorrenza delle risorse disponibili, di un contributo economico annuo di euro 500,00 per ciascun caregiver familiare riconosciuto. Tale importo è implementato di ulteriori euro 100,00, per un totale di euro 600,00, per i caregiver familiari di persone con disabilità complessa ad elevata intensità assistenziale e a prevalente incidenza sanitaria (valutazione da parte dell’UVMD distrettuale). Il fabbisogno relativo alla misura di sostegno della sostituzione temporanea programmata di sollievo del caregiver familiare viene soddisfatto, fino a concorrenza delle risorse disponibili, prioritariamente nei confronti di caregiver familiari di persone in condizioni di disabilità gravissima e, ancora, tenendo conto delle seguenti priorità: a. caregiver familiari riconosciuti di persone con disabilità gravissima in lista di attesa distrettuale per l’attivazione della stessa misura oggetto di programmazione con le risorse del Fondo nazionale dedicato b. situazione familiare e professionale del caregiver familiare  c. valutazione professionale (UVMD) del carico di cura e responsabilità commisurato alla gravità delle condizioni della persona assistita d. eventuale compresenza di altri servizi socioassistenziali attivi in favore della persona con disabilità o non autosufficienza e. ISEE del caregiver familiare. Nei soli casi previsti dalla vigente normativa in materia, a cui si rimanda, si può fare ricorso all’ISEE ristretto, se condizione di maggior favore, trattandosi di misure di sostegno di tipo sociale-sanitario. Se riconosciuto beneficiario della misura, il caregiver familiare dovrà rendicontare i relativi costi sostenuti per la fruizione dei previsti interventi, presentando all’Ufficio di Piano i documenti contabili (fattura/ricevuta) emessi dall’operatore economico così come precedentemente individuato.

3.2 - SOSTEGNO PSICOLOGICO INDIVIDUALE  

La misura è attivata attraverso la libera scelta da parte del richiedente/caregiver familiare, di operatori allo scopo accreditati ed inseriti in uno specifico elenco. I percorsi di sostegno psicologico individuale prevedono l’erogazione di un contributo economico destinato a concorrere alla copertura del costo della singola prestazione professionale quantificato in euro 50,00 per un importo annuo massimo di euro 500,00.  Il servizio di supporto psicologico al caregiver familiare riconosciuto rientra tra le misure oggetto di programmazione regionale per l’utilizzo anche delle risorse afferenti al Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, quota caregiver. Tenuto conto delle relative prescrizioni attuative, l’ISEE non viene indicato ai fini dell’accesso al servizio bensì figura tra gli elementi oggetto di valutazione per le priorità di erogazione del contributo. Si prevedono le seguenti priorità nella erogazione delle risorse regionali dedicate: 

-caregiver familiari di utenti in condizione di disabilità gravissima

-condizione di disabilità complessa con impegno assistenziale prolungato nel tempo

-convivenza del caregiver familiare con la persona di cui si prende cura

-composizione del nucleo familiare

-rete di supporto al caregiver formale (compresenza di altri servizi)

Se riconosciuto beneficiario della predetta misura, il caregiver familiare dovrà rendicontare i relativi costi sostenuti per la fruizione dei previsti interventi, presentando all’Ufficio di Piano i documenti contabili (fattura/ricevuta) emessi dall’operatore economico precedentemente individuato.

3.3 - BUDGET PERSONALE DEL CAREGIVER FAMILIARE

La misura, destinata a sostenere le spese connesse alla cura della propria persona, del tempo libero e della formazione, consiste in un contributo economico di € 700,00, da erogare in un’unica soluzione, a ciascun caregiver familiare formalmente riconosciuto fino a concorrenza delle risorse disponibili, nel rispetto ed in attuazione dei seguenti criteri di priorità:

- caregiver familiare riconosciuto di persona in condizione di disabilità gravissima ai sensi del D.M. 26 settembre 2016

-caregiver familiare in nucleo monogenitoriale e monoparentale

- caregiver familiare genitore

-caregiver familiare convivente

-giovane caregiver familiare

-indicatore della situazione economica equivalente, “ISEE”, compreso tra 0 e 15.000,00 euro

Per l’accesso al contributo, è richiesto un ISEE del caregiver familiare (il riferimento è all’ISEE familiare) non superiore a euro 24.000,00. Non è prevista per il caregiver familiare beneficiario della predetta misura alcuna forma di rendicontazione e, pertanto, il contributo, non è da considerarsi a titolo di rimborso.  Non sono ammissibili spese relative a giochi che prevedono vincite in danaro e/o altre attività connesse con le lotterie e le scommesse nonché quelle relative all’acquisto di super alcolici e di sostanze stupefacenti.  Allo scopo in fase di presentazione dell’istanza di accesso alla misura il richiedente dovrà sottoscrivere ed allegare obbligatoriamente alla medesima istanza uno specifico atto di responsabilità/impegno all’uso conforme del contributo eventualmente riconosciuto (Allegato 1). 3.4 - FORMAZIONE DEL CAREGIVER FAMILIARE La formazione, gratuita per il caregiver familiare, è uno strumento per accrescere la consapevolezza del proprio ruolo favorendo, così, un coinvolgimento costante ed attivo nel percorso di cura e assistenza. La formazione rileva, anche, per una migliore e corretta gestione dello stress psico fisico ed emotivo legato all’impegno e alla dedizione del caregiver familiare nelle situazioni complesse, migliorando la qualità stessa della “relazione di cura”. I moduli formativi per i caregiver familiari potranno essere di base e/o specialistici e potrà essere adottata una metodologia di apprendimento mista che combina l’attività in presenza con l’attività online per creare una esperienza di apprendimento più flessibile ed efficace.

ART. 4 - MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI ACCESSO AGLI INTERVENTI 

Il caregiver familiare potrà ricevere eventuale supporto alla corretta compilazione dell’istanza presso uno dei seguenti sportelli allo scopo incaricati:

- Uffici dei Servizi Sociali dei 23 Comuni del Distretto Sociale B di Frosinone secondo i giorni e gli orari di apertura di ciascun ufficio.

- Punto Unico di Accesso (P.U.A.) – Sede Distretto Sanitario B Frosinone, Viale Mazzini snc. Giorni ed orari di ricevimento: lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

- Sportello “Assistenza e Cura” dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona – ASP Frosinone, Viale Mazzini 133 Frosinone. Giorni ed orari di ricevimento: da lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00.

- Azimut – Agenzia per la Vita indipendente, Viale G. Mazzini, 31 Frosinone. Giorni ed orari di ricevimento: lunedì e giovedì dalle 15:00 alle 19:00; martedì, mercoledì e venerdì dalla 09:00 alle 13:00. L’istanza dovrà essere comunque presentata, protocollata e vistata dal Servizio Sociale Professionale di riferimento, secondo la modulistica predisposta, presso gli sportelli dei Servizi Sociali dei 23 Comuni del Distretto Sociale B di residenza dei caregiver familiari richiedenti (Comuni di: Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Strangolagalli, Supino, Torrice, Vallecorsa, Veroli e Villa Santo Stefano).

Solo nei casi di caregiver familiari residenti fuori Regione, Provincia o in un Comune diverso da quelli afferenti all’Ambito Territoriale Sociale di riferimento, l’istanza potrà essere presentata presso il Comune di residenza dell’assistito. L’istanza redatta utilizzando il Modello A2 – Domanda di accesso agli interventi, allegata al presente avviso, unitamente alla documentazione richiesta, dovrà essere presentata presso i predetti sportelli comunali a partire dal giorno di pubblicazione del presente avviso. Per gli interventi di cui al “Budget Personale del Caregiver familiare” e “Formazione del Caregiver familiare” le istanze potranno essere accolte dai predetti uffici comunali non oltre venerdì 4 dicembre 2026 mentre per gli “Interventi di sollievo programmato temporaneo in ambito 5 Comune di Morolo Prot. n. 0010881 del 04-11-2026 arrivo Cat. 7 Cl. 12 intrafamiliare (domiciliare)” e il “Sostegno psicologico individuale” le istanze potranno essere accolte non oltre la data del 31 dicembre 2026. A pena di esclusione dell’istanza, farà fede a comprova del rispetto dei termini in precedenza indicati, la data di protocollo di ingresso apposta dal competente ufficio comunale.  Non saranno pertanto ammesse domande pervenute oltre i termini stabiliti.  

L’istanza redatta utilizzando il Modello A2 – Domanda di accesso agli interventi, allegata al presente avviso, unitamente alla documentazione richiesta, dovrà essere presentata presso i predetti sportelli comunali a partire dal giorno di pubblicazione del presente avviso. Per gli interventi di cui al “Budget Personale del Caregiver familiare” e “Formazione del Caregiver familiare” le istanze potranno essere accolte dai predetti uffici comunali non oltre venerdì 4 dicembre 2026 mentre per gli “Interventi di sollievo programmato temporaneo in ambito intrafamiliare (domiciliare)” e il “Sostegno psicologico individuale” le istanze potranno essere accolte non oltre la data del 31 dicembre 2026.

A pena di esclusione dell’istanza, farà fede a comprova del rispetto dei termini in precedenza indicati, la data di protocollo di ingresso apposta dal competente ufficio comunale.  Non saranno pertanto ammesse domande pervenute oltre i termini stabiliti.  Nell’istanza il richiedente/caregiver familiare dichiara, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti generali previsti nel presente avviso, nonché le ulteriori informazioni richieste nel Modello di domanda A2.  All’istanza devono essere allegati:  scheda di certificazione Medico Legale INPS dell’assistito, attestante la sussistenza della condizione di non autosufficienza ai sensi della L. 508/88 (indennità di accompagnamento) o di disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della L. 104/92  attestazione ISEE regolare e in corso di validità del richiedente/caregiver familiare  dichiarazione di responsabilità/impegno in merito all’uso conforma del “Budget personale del caregiver familiare” (Allegato 1)  copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale del richiedente/caregiver familiare  copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale dell’assistito  copia del codice IBAN del richiedente (caregiver familiare) gli interventi volti alla valorizzazione del ruolo di cura ed assistenza del caregiver familiare (non riferito al libretto postale)  

ART.5 - ISTRUTTORIA E AMMISSIONE AL BENEFICIO

 Scaduti i termini in precedenza indicati, l’Ufficio di Piano procede all’istruttoria delle istanze trasmesse dai Comuni (invio tramite PEC all’indirizzo pec@pec.comune.frosinone.it), verificandone la regolarità, la presenza della documentazione richiesta e il possesso dei requisiti previsti. Qualora risultino omissioni, imprecisioni o carenze suscettibili di regolarizzazione, l’Ufficio di Piano potrà richiedere al caregiver familiare richiedente chiarimenti o integrazioni entro un termine assegnato, purché ciò non comporti la modifica sostanziale dell’istanza e/o l’acquisizione successiva di un requisito non posseduto alla data di presentazione della stessa. All’esito dell’istruttoria è disposta l’ammissione o la non ammissione dei richiedenti caregiver familiari ai singoli interventi previsti nel presente avviso.  L’elenco dei richiedenti ammessi e non ammessi per singolo intervento viene comunicato ai competenti uffici comunali di riferimento (servizi sociali dei Comuni di residenza dei caregiver familiari) e tale comunicazione ha valore di notifica ai predetti caregiver familiari.  

ART. 6 - ATTIVAZIONE DEGLI INTERVENTI

Ad eccezione degli interventi di cui al “Budget personale del caregiver familiare” e “Formazione del caregiver familiare”, a fini della concreta attuazione del “Sollievo programmato temporaneo domiciliare” e del “Sostegno psicologico individuale”, il caregiver familiare ammesso al/ai beneficio/i potrà esercitare la libera scelta del professionista/Ente pubblico/Ente del Terzo Settore, Assistente alla Persona, regolarmente iscritto al registro dei soggetti erogatori dei relativi interventi e allo scopo accreditato. In particolare al fine della corretta determinazione del numero complessivo di prestazioni, del costo della singola prestazione e di quello complessivo, dovrà essere sottoscritto dal caregiver familiare beneficiario degli interventi e dal soggetto erogatore degli stessi, uno specifico “Accordo tra le parti” (Allegato 2) da trasmettere all’Ufficio di Piano (pec@pec.comune.frosinone.it)  per autorizzare il trasferimento degli importi dovuti per consentire l’avvio, la prosecuzione e la conclusione degli interventi. Tutti gli interventi effettuati dovranno essere rendicontati, a cura del caregiver familiare beneficiario delle prestazioni, presentando all’Ufficio di Piano i relativi giustificativi di spesa (fatture/ricevute) allo stesso intestati.

ART. 7 - SOSPENSIONE O CHIUSURA ANTICIPATA DELL’AVVISO PUBBLICO

L’Ufficio di Piano del Distretto Sociale B Frosinone, si riserva la facoltà, in qualsiasi momento di sospendere o chiudere anticipatamente il presente avviso pubblico in caso di concorrenza delle risorse economiche allo stesso dedicate o per sopravvenuti impedimenti di carattere gestionale, tramite idonea comunicazione pubblicata sul sito istituzionale www.distrettosocialefrosinone.it  Si sottolinea che nel caso di sospensione o chiusura anticipata dell’avviso, saranno valutate esclusivamente le istanze presentate e protocollate dai competenti uffici dei 23 Comuni del Distretto Sociale B di Frosinone prima della predetta data di sospensione o chiusura.

ART. 8 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati personali forniti dai caregiver familiari, sono trattati dal Comune di Frosinone Capofila del Distretto Sociale B, in qualità di Titolare del trattamento, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e della normativa nazionale vigente, esclusivamente per le finalità connesse alla procedura finalizzata al riconoscimento dei benefici previsti e agli adempimenti agli stessi riferiti. I dati possono essere comunicati ai soggetti legittimati ad accedervi e agli organismi competenti nelle attività di verifica, controllo e audit. L’informativa completa relativa al trattamento, ai tempi di conservazione, ai destinatari, ai diritti dell’interessato e ai dati di contatto del Titolare e del Responsabile della protezione dei dati è resa disponibile quale “Informativa Privacy”.  Nella domanda di partecipazione “Modello A2” è richiesta la dichiarazione di presa visione dell’informativa, senza richiesta di consenso quale base del trattamento.  

ART. 9 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO  

Ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, il Responsabile del procedimento è il dott. Andrea Manchi, Dirigente del Settore Welfare – Servizi Sociali – Distretto Sociale B del Comune di Frosinone. Il Responsabile del procedimento cura gli adempimenti amministrativi connessi alla procedura e, in particolare, l’istruttoria delle istanze, la verifica della loro regolarità formale e della sussistenza dei requisiti di ammissione dichiarati, nonché gli ulteriori adempimenti precedenti e successivi alle attività di ammissione o non ammissione agli interventi previsti nel presente Avviso. Restano riservate all’Ufficio di Piano le attività di valutazione, verifica e delle eventuali graduatorie di ammissione ei predetti interventi. Eventuali richieste di chiarimento possono essere trasmesse all’indirizzo e-mail: coordinatore@distrettosocialefrosinone.it  Le risposte di interesse generale saranno pubblicate in un documento F.A.Q. presente in una sezione allo scopo dedicata del sito istituzionale www.distrettosocialefrosinone.it garantendo l’anonimato del richiedente.

ART. 10 - INFO E CONTATTI

Tutti i cittadini interessati agli interventi di cui all’art. 3 del presente avviso potranno richiedere informazioni utilizzando i seguenti contatti:

- e-mail: referenteterritoriale@distrettosocialefrosinone.it (referente territoriale caregiver familiare del Distretto Sociale B Frosinone)

-e-mail: info@aspfrosinone.it (Sportello distrettuale “Assistenza e Cura”)

- e-mail: pua.frosinone@aslfrosinone.it  

- e-mail istituzionali dei 23 Comuni del Distretto Sociale B di Frosinone (Comuni di: Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Strangolagalli, Supino, Torrice, Vallecorsa, Veroli e Villa Santo Stefano)

- e-mail: azimut@orizzontialtricolori.it 7 F.A.Q. 

L’Ufficio di Piano, in una apposita sezione del sito istituzionale www.distrettosocialefrosinone.it renderà disponibile per l’intero periodo di apertura del presente avviso un documento F.A.Q. costantemente aggiornato con approfondimenti ritenuti di maggior interesse. Le F.A.Q. hanno carattere di chiarimento e supporto alla lettura dell’avviso e costituiscono un importante riferimento operativo soprattutto per la presentazione delle istanze. Si invitano pertanto tutti i caregiver familiari interessati a consultare attentamente la documentazione aggiornata, disponibile nella sezione dedicata all’avviso al seguente linK: https://www.distrettosocialefrosinone.it/avviso-pubblico-interventi-finalizzati-al-riconoscimento-delvalore-sociale-ed-economico-dellattivita-di-cura-del-caregiver-familiare-programmazioneinterventi-2026/

al fine di verificare le indicazioni fornite e predisporre correttamente la richiesta di accesso agli interventi.

ALLEGATI

- Modello A2_Domanda di accesso agli interventi distrettuali in favore del caregiver familiare (nel rispetto dei requisiti e dei criteri di accesso/priorità previsti, è possibile selezionare più misure/interventi)

- Dichiarazione di responsabilità/impegno all’uso conforme del “Budget personale del caregiver familiare”  – interventi di cui al punto 3.3 dell’avviso

- Modello di Accordo tra le Parti - interventi di cui ai punti 3.1 e 3.2 dell’avviso

- Dichiarazione di rinuncia agli interventi 

- Informativa Privacy 

Allegati

A cura di

Ufficio Servizi Sociali

Piazza Ernesto Biondi, Morolo, Frosinone, Lazio, Italia

Tel: 0775806002 int.3
mail: segreteria@comune.morolo.fr.it
PEC: comune.morolo@pec.it

Pagina aggiornata il 04/11/2026