A Morolo è nato Ernesto Biondi il 30 Gennaio 1855; trasferitosi all’ età di 15 anni a Roma per compiere gli studi, si iscrisse all’ Accademia di San Luca ove insegnava scultura il toscano Girolamo Masini. Ben presto però il Biondi si stancò dell’Accademia e si adattò ai lavori più disparati: vignettista per i giornali, intarsiatore, incisore, pittore.

Una delle sue prime opere fu L’ultimo re di Gerusalemme, realizzata nel 1892 ed esposta ad Anversa in Belgio ed a Londra, dove fu trafugata da ignoti. Seguono il Povero Cola e Povera gente, due sculture nelle quali l’artista rivolge l’attenzione alle sofferenze degli umili ed alle ingiustizie sociali.

Nel 1900 fu presentata a Parigi l’opera I Saturnali nella Esposizione mondiale; la scultura fu premiata col Grand prix (il primo premio) ed il Presidente della Repubblica francese, Emile Loubet, conferì al valente artista morolano la prestigiosa onorificenza della Legion d’onore.

L’ opera fu in seguito acquistata dallo Stato italiano ed è attualmente esposta alla Galleria d’arte moderna di Roma.

Nel 1900 vinse anche il Concorso Internazionale per l’erezione del monumento a Santiago del Cile agli statisti Montt e Varras, i Libertadores della nazione; nel 1911 eseguì la statua in pietra del giureconsulto romano Gaio, opera che venne collocata a Roma all’esterno del Palazzo di giustizia (è l’ultima statua a destra per chi guarda il Palazzo venendo da ponte Umberto, all’angolo di Via Ulpiano).

A Montelanico e Gorga (Roma) ed a Cisterna (Latina) si possono ammirare le Fontane realizzate da Ernesto Biondi.

Dopo i trionfi dell’opera I Saturnali eseguì il San Francesco, scultura che fu esposta a San Francisco in California nel 1915; in Argentina, Cile, Monaco di Baviera, Londra esistono copie dell’opera originale.

Una copia in bronzo è posta anche sul sagrato della Chiesa della B.V. Maria a Morolo.

Nel 1910 il Biondi realizzò il Monumento a Nicola Ricciotti, patriota frusinate fucilato nel Vallone di Roveto di Cosenza nel 1844 insieme ai fratelli Attilio ed Emilio Bandiera; l’opera si può ammirare a Frosinone sul piazzale antistante il Palazzo sede della Prefettura.

Ultima opera di Ernesto Biondi il gruppo scultoreo Le misere recluse, rimasta incompiuta poichè l’artista morolano si ammalò ed il 5 aprile 1917 morì a Roma.

Nel 1994 si è svolta a Morolo la X edizione dell’ "Incontro Giovani Artisti", patrocinato dall’Amministrazione Provinciale di Frosinone.

Undici artisti italiani e cinque artisti catalani hanno realizzato altrettante opere che ora sono collocate stabilmente nell’abitato di Morolo e ne hanno arricchito il patrimonio artistico.