• Attestazione di fine lavori Open or Close

    Cos’è

    Si presenta alla fine di interventi soggetti a Denuncia Inizio Attività - DIA.

    Cosa è utile sapere

    Le opere assentite devono essere realizzate nella loro integrità, ivi comprese le sistemazioni esterne, ove previsto.

    Contestualmente alla dichiarazione di fine lavori, deve essere presentata dichiarazione del direttore dei lavori che asseveri che le opere realizzate non pregiudicano la sicurezza e garantiscono l’idoneità statica dell’edificio. Qualora non siano stati fatti interventi sulle strutture, la dichiarazione si limiterà ad indicare tale circostanza.

    Nel caso l’ufficio preposto al controllo, a seguito di comunicazione di fine lavori, verifichi che l’intervento non è ultimato, lo stesso ne dà comunicazione al dirigente competente, il quale sospende il rilascio dell’agibilità, sino ad intervenuta ultimazione dei lavori. Nel caso in cui i titoli abilitativi siano scaduti, il dirigente sospende i lavori fino all’ottenimento di nuovi titoli abilitativi per completare gli stessi.

    Quanto costa

    Nessun costo alla presentazione.

  • Certificato di collaudo Open or Close

    Cos’è

    Si presenta alla fine di interventi soggetti a Denuncia Inizio Attività - DIA.

    Come fare

    Il certificato viene compilato dal committente, che attesta la data di fine lavori, e dal direttore dei lavori, che attesta che le opere realizzate sono conformi ai tipi progettuali presentati, oppure che sono intervenute delle varianti. In questo caso va allegato il progetto delle varianti.
    Al certificato si allega copia dell’avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento.

    Quanto costa

    Nessun costo alla presentazione.

     

  • Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) Open or Close

    Cos’è

    Tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio sono subordinati a permesso di costruire. Chi ha titolo per presentare istanza di permesso di costruire ha facoltà, alternativamente e per gli stessi interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia, di inoltrare al Comune denuncia di inizio attività (D.I.A.), almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori. La denuncia d'inizio attività, una volta divenuta efficace, svolge la stessa funzione del permesso di costruire

    Cosa è utile sapere

    Gli interventi edilizi per i quali è possibile, in alternativa al permesso di costruire, presentare denuncia d'inizio attività (D.I.A.) sono gli interventi dal punto di vista edilizio più "pesanti" quali : la nuova edificazione, la demolizione con ricostruzione, l'ampliamento volumetrico, alcuni tipi di ristrutturazione edilizia (cioé quelli a maggiore carattere trasformativo ).

    Come fare

    La D.I.A., una volta presentata, potrà essere verificata dal Comune nei successivi trenta giorni. Nel caso la verifica della regolarità formale, della completezza della documentazione presentata e della correttezza del calcolo del contributo di costruzione, risulti positiva, il Comune attesta la chiusura del procedimento; in caso contrario, comunque nel termine dei trenta giorni dalla presentazione, il Comune notifica all'interessato l'ordine motivato di non effettuare l'intervento previsto e/o chiede le integrazioni del caso. Nel caso la documentazione sia integrata, il Comune comunica all'interessato la possibilità di avviare i lavori.

    Qualora la D.I.A. riguardi un immobile vincolato come bene culturale o paesaggistico, dovrà essere preceduta dal preventivo rilascio dell'autorizzazione o del parere richiesti dalle relative normative di riferimento.

    Quanto costa

    Nel caso in cui siano dovuti gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione (complessivamente contributo di costruzione), in relazione all'onerosità o meno dell'intervento edilizio programmato, il relativo calcolo è allegato alla D.I.A. ed il pagamento è effettuato con le modalità previste dalle vigenti normative, fatta salva comunque la possibilità per il Comune di richiedere le eventuali integrazioni. La quota relativa agli oneri di urbanizzazione è corrisposta al Comune entro trenta giorni successivi alla presentazione della D.I.A., fatta salva la facoltà di rateizzazione.

    In sede di presentazione della D.I.A. dovranno essere pagati anche i diritti di segreteria.

    Normativa di riferimento

    Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n.380

  • Permesso a costruire Open or Close

    Cos’è

    Tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio sono subordinati a permesso di costruire. Chi ha titolo per presentare istanza di permesso di costruire ha facoltà, alternativamente e per gli stessi interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia, di inoltrare al Comune denuncia di inizio attività (D.I.A.) o segnalazione certificata d'inizio attività (S.C.I.A.) in relazione alle diverse tipologie d'intervento edilizio

    Cosa è utile sapere

    La domanda di permesso di costruire è depositata, utilizzando l'apposito modulo ed in conformità alla normativa vigente in materia di imposta di bollo, presso lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune, accompagnata da una attestazione concernente il titolo di legittimazione, nonché da tutti i documenti previsti dalla vigente normativa e dagli elaborati progettuali stabiliti, a seconda del tipo d'intervento previsto, dal Regolamento edilizio, a firma di un progettista abilitato (per la documentazione da allegare, oltre agli specifici articoli del Regolamento edilizio, vedasi anche lo stesso modulo di domanda di permesso). Alla domanda va allegata anche autocertificazione circa la conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie, nel caso in cui il progetto riguardi interventi di edilizia residenziale o la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali di competenza dell'ASL.

    Nel caso d'immobile vincolato ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n°42/2004) alla domanda di permesso di costruire va allegata l'autorizzazione paesaggistica, nel caso d'immobile vincolato per il suo valore paesaggistico-ambientale e se la suddetta autorizzazione è di competenza dell'Ente Parco, va allegata l'autorizzazione della Sovrintendenza nel caso d'immobile vincolato per il suo pregio culturale-storico-artistico-monumentale (art.10 del citato Codice).

    Come fare

    L'istruttoria della domanda di permesso di costruire è curata da un responsabile del procedimento, il cui nominativo è comunicato entro 10 giorni al richiedente. Il responsabile del procedimento acquisisce quanto necessario per la valutazione dell'istanza, compresi eventuali pareri necessari o atti di assenso di altri uffici comunali o di altri enti esterni all'amministrazione comunale, eventualmente convocando apposita conferenza di servizio.

    Entro 120 giorni dalla presentazione della domanda, acquisito anche l'eventuale parere della commissione edilizia, il responsabile del procedimento formula una proposta motivata di provvedimento al dirigente responsabile. Il termine può essere interrotto una sola volta per la motivata richiesta di documenti che integrino la documentazione già presentata ed il termine torna a decorrere, per intero, dalla data di ricezione della documentazione integrativa. Il provvedimento finale è adottato o denegato dal dirigente entro i 15 giorni successivi alla proposta e dell'avvenuta emanazione del permesso di costruire è dato avviso agli interessati. Il termine può essere raddoppiato per progetti particolarmente complessi, definiti tali secondo motivata determinazione del responsabile del procedimento. L'infruttuosa decorrenza del termine per il rilascio del titolo abilitativo da parte del Comune costituisce presupposto per la richiesta d'intervento sostitutivo che è esercitato dalla Provincia, attraverso la nomina di un commissario ad acta.

    - Dalla data di rilascio del permesso di costruire il committente ha un anno di tempo per iniziare i lavori.

    - I lavori devono essere conclusi entro tre anni dalla data d'inizio.

    L'interessato è tenuto a comunicare immediatamente al Comune la data d'inizio e di ultimazione dei lavori, secondo le modalità indicate nel Regolamento edilizio.

    Quanto costa

    In sede di rilascio del permesso di costruire viene stabilito l'ammontare dei contributi di costruzione, per gli interventi non a titolo gratuito. Il provvedimento di determinazione dei contributi di costruzione è adottato dal dirigente responsabile sulla base delle vigenti disposizioni di legge e delle tariffe stabilite con apposita deliberazione del Consiglio comunale, oggetto di revisione al massimo ogni tre anni.

    In sede di presentazione del permesso dovranno essere pagati anche i diritti di segreteria.

    Normativa di riferimento

    Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n.380

MODULISTICA